Il programma del Festival

Il programma centrale del Festival, evidenziato in un riquadro, è progettato dagli organizzatori insieme al responsabile scientifico. Il programma partecipato è composto da incontri proposti agli organizzatori dalle case editrici e da altri enti che se ne assumono la responsabilità.

Per gli eventi segnalati con headphones-icon è previsto un servizio di traduzione simultanea.

Per gli eventi segnalati con live-icon è prevista la trasmissione in diretta sui maxi schermo, presenti in piazza Duomo e piazza Fiera, e sulla web tv

Il comitato organizzatore del Festival dell'Economia di Trento si riserva la facoltà di apportare modifiche al programma dopo la stampa della presente pubblicazione.

Le informazioni sul programma, i cambiamenti dell'ultima ora, gli spostamenti di luogo in caso di pioggia o altro, gli eventi sospesi o soppressi sono costantemente aggiornati sul sito www.festivaleconomia.it oppure possono essere richiesti presso i punti informativi, telefonicamente alla Segreteria (tel. 0461 260511) o via e-mail all'indirizzo info@festivaleconomia.it.

Gli spettatori presenti agli eventi acconsentono e autorizzano qualsiasi uso futuro delle eventuali riprese fotografiche, audio e video che potrebbero essere effettuate.

L’ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Non è prevista la prenotazione.

Stampa programma

testimoni del tempo
26 17:30

Un grande pensatore dei nostri tempi, un economista Premio Nobel nel 1998, un intellettuale particolarmente sensibile ai temi del confronto culturale e delle società inaugura con un'anteprima il Festival dell'Economia affrontando il tema generale della sua sesta edizione. Dal 2011 il Festival si sviluppa nel tempo e si proietta nello spazio, da Napoli a Rovereto, confermando nell'agorà trentina una delle province del pensiero economico.

a cura della Federazione Trentina della Cooperazione

coordina Stefano Zamagni

introduce Tito Boeri

intervengono Lorenzo Dellai, Diego Schelfi

Evento con diretta TV
oltre confine
28 10:00 - 18:00

I legami tra economia illegale, economia informale e lo sviluppo economico

 

La VI edizione del Festival dell'Economia 2011 di Trento è dedicata al tema dei confini della libertà economica. Ma oltre quei confini, c'è anche l'economia informale, il sommerso, la cultura del lavoro senza cultura della legalità. Una cultura che genera forse qualche ricchezza, o almeno consente di sbarcare il lunario, ma non costruisce futuro. E' possibile fare emergere questa economia? A quali condizioni? A quale scopo? Per cercare qualche risposta e dare un contributo ai lavori del Festival dell'Economia 2011, l'appuntamento vedrà succedersi relazioni, interventi e testimonianze, cui seguirà un'ampia discussione conclusiva.

 

 

a cura della Fondazione Ahref in collaborazione con Fondazione per il Sud

 

il programma della giornata è disponibile su www.ahref.eu e www.festivaleconomia.it

 

PROGRAMMA

10-11.30

Raccontare coi social media una storia di emancipazione

Partecipazione Alex Giordano, Luca Dello Iacovo, don Antonio Loffredo e un ragazzo dell'officina dei talenti, Giovanni Allucci

Modera Luca De Biase
Coffe break
11.30-13.00

L'estorsione nell'area di Napoli e Caserta

Con interventi di: Giacomo Di Gennaro, Franco Roberti, Alessandro Pansa

Modera Michele Polo
Pausa Pranzo
15.00-16.00

Il ciclo della contraffazione e la cultura del lavoro

Relazioni di Umberto Sirico, Luciano Brancaccio, Vincenzo Moretti

Modera Michele Polo
Coffee Break
16.30-18.00

Gli effetti dell'economia informale e illegale sullo sviluppo

Contributi di Magda Bianco, Luca Meldolesi, Ivano Lo Bello

Modera Michele Polo

 

 

 

 

Napoli - Rione Sanità
inaugurazione
02 15:00

A seguire IN MEMORIAM

 

Proiezioni di brani dell'intervento di TOMMASO PADOA SCHIOPPA alla prima edizione del Festival dell'Economia nel 2006 con un ricordo di FABRIZIO SACCOMANNI

Evento con diretta TV
visioni
02 17:30

Non possiamo dare per scontato il futuro della globalizzazione a meno di non prendere sul serio le lezioni della storia. Una sana globalizzazione si fonda sul delicato equilibrio tra l'orizzonte complessivo del mercato globale e le prerogative degli Stati-nazione. Se si spinge troppo verso una o l'altra direzione si ottiene instabilità e perdita di legittimità. Negli ultimi tempi la bilancia s'è spostata troppo verso le esigenze del mercato globale, una situazione che ha bisogno di essere riequilibrata.

introduce TITO BOERI

Sala Depero
Evento con diretta TV
testimoni del tempo
02 21:00

Per la prima volta l'artefice del risanamento di un azienda depredata da un proprietario senza scrupoli discute le lezioni che si possono trarre dal salvataggio dell'azienda stessa e le sfide associate al suo reingresso in borsa.

 

introduce Massimo Mucchetti

Evento con diretta TV
le parole chiave
03 10:00

Le persone interagiscono per scambiarsi informazioni, opinioni, sentimenti, ma anche prestazioni, beni e servizi. Una persona isolata non può scambiare con nessuno. Una persona che, sottratta all'isolamento, comincia a interagire con gli altri rivela che lo scambio ha un valore individuale positivo, se non lo fa rivela l'opposto. In sostanza non è lo "scambio" in sè ad avere un valore individuale positivo o negativo: ciò che ha un valore individuale positivo è il "libero scambio", cioè la libertà di decidere se scambiare o non scambiare. Tra Stato e Mercato chi salvaguardia meglio questa libertà?

introduce Andrea Fracasso

Sala Conferenze
confronti
03 10:00

Le grandi imprese multinazionali influenzano la vita di milioni di persone, ma solo da poco si riflette sulla loro responsabilità per la tutela dei diritti umani. La conferenza si incentrerà sul ruolo delle imprese multinazionali per lo sviluppo dei paesi poveri, ma ricchi di risorse, come la Nigeria.

 

 

a cura di Amnesty International - Sezione italiana

Sala Fondazione Caritro
incontri con l'autore
03 10:00

a cura di Marsilio Editori

 

passato/presente
03 10:30

Perché religioni diverse impongono o sanzionano comportamenti diversi?

Se una religione vieta alcuni cibi mentre un'altra impone ai genitori di insegnare a leggere ai propri figli, che conseguenze economiche ne derivano? Perché l'India di oggi abolisce un'istituzione - la dote dalla sposa allo sposo - che è esistita per millenni in tante civiltà?

Perché tante civiltà dall'antichità a oggi hanno leggi o norme religiose anti-usura, e che effetti creano queste restrizioni? Le risposte ci vengono dalla storia.

dialoghi
03 11:00

L'informazione è l'anima del mercato e la libera concorrenza può esistere solo in un mercato dove effettivamente circolino tutte le informazioni necessarie. Tra i confini della libertà economica v'è dunque anche l'informazione la cui disponibilità può allargare o restringere i confini. Cosa sanno e cosa capiscono gli italiani dell'economia? Come si informano? E come si gestiscono le asimmetrie informative, specie nel campo della finanza che ha avuto un ruolo determinante nell'ultima crisi globale? Ne discutono il Presidente  dell'Istat, che ha condotto un apposito sondaggio sulla conoscenza dell'economia da parte degli italiani, il Presidente dell'ABI che rappresenta il sistema bancario, due economisti, uno della finanza e uno di teorie cognitive.

dialoghi
03 11:00

La Cassa Depositi e Prestiti è alimentata da risparmi e le fondazioni bancarie partecipano al suo capitale di rischio secondo il governo dovrebbe essere il cavaliere bianco delle imprese italiane a favorirne la crescita. E' davvero un buon modo di gestire il risparmio degli italiani?

Aula Magna
Evento con diretta TV
confronti
03 11:00

I nuovi scenari di sviluppo nei paesi OCSE vedono emergere una domanda di collaborazione tra imprese, rappresentanze sindacali e istituzioni. Fino a che punto il rischio imprenditoriale può venir condiviso con i lavoratori? Come si ridefinisce il ruolo dei sindacati nell’economia di piccola impresa e di territorio? Qual è il ruolo della politica? La sessione si propone di affrontare il tema della necessità di sperimentare nuove forme di relazione e partenariati tra il mondo politico, dell’impresa e del lavoro.

 

 

a cura di OCSE-LEED e Scuola sullo Sviluppo locale - Università di Trento

intevengono Sergio Arzeni, Bruno Dallago, Aart de Geus, Joachim Möller

sede OCSE
confronti
03 11:00

a cura di InfoCamere Scpa

 

L'illegalità non si combatte con azioni isolate, ma con una strategia condivisa in cui ognuno ha il proprio ruolo: per  questo nasce il Comitato nazionale per la legalità, a cui le Camere di Commercio partecipano con il proprio patrimonio informativo.

 

 

pro & contro
03 12:00

Nel nostro ordinamento la prostituzione è consentita, ma non regolata, ed è punito il suo sfruttamento. In Europa esistono una serie di modelli diversi per regolare il fenomeno: agli estremi vi sono il modello tedesco dove la prostituzione (se scelta da chi la pratica) è un lavoro, con diritti, tutele e obblighi; e quello svedese, nel quale la prostituzione è equiparata a violenza e i clienti del mercato del sesso vengono puniti.

 

 

a cura di "lavoce.info" in collaborazione con ingenere.it

coordina e introduce  Roberta Carlini

 

pro Francesca Bettio

contro Oria Gargano

Sala Depero
Evento con diretta TV
focus
03 15:00

La crisi ha portato a revisioni delle regole della politica fiscale nel contesto dell'euro-zona. Ma rischiano di intervenire troppo tardi e di non essere sufficienti. Ciò di cui abbiamo bisogno è una cornice comune all'interno della quale affrontare i rischi di ripudio del debito sovrano nell'area dell'Euro.

Introduce Tobias Piller

 

gli incontri del sole24ore
03 15:00

a cura de "Il Sole 24 Ore"

coordina Alberto Orioli

intervengono  Alessandro De Nicola, Valerio Onida, Salvatore Rebecchini, Nicola Rossi

Sala Conferenze
focus
03 15:00

L'emergenza degli sbarchi a Lampedusa ha riproposta con drammatica attualità il problema del governo dei flussi migratori. Fino a che punto possibile gestirli su scala nazionale o richiedono un coordinamento su scala europea? Ne discutono il ministro dell'Interno italiano e uno studioso della cause e degli effetti delle migrazioni internazionali.

introduce Dario Di Vico

Evento con diretta TV
incontri con l'autore
03 15:00

a cura di Rubbettino Editore

ne discutono Francesco Forte, Alberto Mingardi

confronti
03 15:00

Riflessione sulle storture o vantaggi delle politiche “di sostegno all’economia”, effetti sulla libertà economica e sulla turbativa di mercato: beneficio per l’economia o strumento per rivendicare il primato delle decisioni politiche, economiche e giuridiche?

 

 

a cura di ODCEC - Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Trento e Rovereto

coordina Elia Zamboni

intervengono Alessandro Olivi, Claudio SiciliottiIlaria Vescovi

Sala Fondazione Caritro
focus
03 16:00

Come è cambiato il ruolo dei banchieri centrali durante la crisi e cosa devono fare le banche per farci uscire davvero dalla crisi finanziaria.

introduce Elena Polidori

Sala Conferenze
intersezioni
03 16:30

Da anni si discute del debole spirito civico degli italiani. Lo si invoca spesso per spiegare la bassa qualità della classe politica ed è stato ampiamente rievocato, non poche volte a sproposito, di fronte all'eccezionale faziosità dello scontro politico attuale. Una sociologa e un economista con lunga esperienza a contratto con la politica ne discutono.

introduce Enrico Franco

Aula Magna
incontri con l'autore
03 16:30

a cura di Princeton University Press

ne discute Daniela Vuri

il caffè dell'economia
03 17:00

in collaborazione con i giovani impreditori del Trentino

Il pubblico incontra i relatori del Festival al bar

Caffè Duomo 34
confronti
03 17:00

Sono 230 milioni, secondo l’IOM, i migranti nel mondo. Chi fugge dalla fame, dalla miseria e dalle guerre spesso è vittima dei trafficanti di esseri umani. Necessità economiche, esigenze di sicurezza e differenti visioni politiche si scontrano, mentre la criminalità internazionale non sta a guardare.

 

 

a cura di FLARE - Freedom Legality And Rights in Europe

coordina Vittorio Agnoletto

intervengono Michele Curto, Oliviero Forti, Maria Grazia Giammarinaro, Claudia Merlino, Pietro Soldini

Aula Kessler
focus
03 17:30

La prima metà del 2011 è stata segnata da sollevamenti di massa in numerosi paesi arabi, tutti accomunati dalla richiesta di maggiore democrazia e un minor peso delle oligarchie e più meritocrazia nella selezione della classe dirigente. Questo “48 arabo” ha colto totalmente di sorpresa l’opinione pubblica internazionale, interrogandoci sul senso profondo degli avvenimenti ma anche sulla nostra capacità di capire il mondo attuale

introduce Pietro Veronese

alla frontiera
03 17:30

Lo studio di 107 episodi di consolidamento fiscale nei paesi Ocse mette in luce sotto quali condizioni il risanamento delle finanze pubbliche porta a recessioni e quando i Governi che lo hanno portato a termine vengono puniti dagli elettori alla successiva tornata elettorale. Forse il detto di Jean Claude Juncker "i politici sanno quello che devono fare, ma non sanno come essere rieletti dopo aver fatto queste cose" non è poi tanto vero.

introduce Dino Pesole

focus
03 18:00

Quali saranno le conseguenze della storica riforma della sanità varata da Barack Obama nel Marzo 2010? Ci sono lezioni importanti da imparare confrontando chi ha volontariarmente optato per essere coperto dall'assicurazione sanitaria con chi, invece, ha aderito al piano solo in forza della sua obbligatorietà. Utile discutere anche i principi filosofici e giuridici alla base di questa obbligatorietà.

Sala Depero
focus
03 18:30

La Germania ha subito una recessione molto pesante eppure, durante la crisi, la disoccupazione è diminuita. Cosa spiega questo miracolo tedesco? Riduzioni incentivate dell'orario di lavoro? Contrattazione decentrata? Conti individuali sugli orari di lavoro, o altro?

introduce Tobias Piller

Sala Conferenze
intersezioni
03 18:30

Un confronto tra le potenze del futuro e i loro modelli alternativi. Cina: libertà dal bisogno e paternalismo autoritario. India e Brasile: due tentativi di "socialdemocrazie del Sud". Indonesia: la transizione riuscita di un paese islamico. Le sfide dei colossi emergenti all'idea "americana" di libertà.

Evento con diretta TV
testimoni del tempo
03 21:00

Nel nostro paese ci sentiamo liberi: liberi di esprimere le nostre opinioni, di spostarci da un luogo all’altro,di scegliere un percorso di studio o professionale secondo i nostri interessi.

A ben vedere però questa libertà si scontra – in ampie zone dell’Italia – con l’illegalità diffusa:non solo quella delle grandi associazioni a delinquere ma anche quella meno visibile ma non per questo meno pericolosa della corruzione,del clientelismo, del lavoro nero.

Un grande magistrato, protagonista della lotta all’illegalità criminale, politica ed economica ci illumina su una delle precondizioni della libertà economica.

Evento con diretta TV
confronti
04 09:30

Tre temi specifici all’interno di un unico evento aperto ai cittadini sul mondo della casa, per un’informazione chiara, trasparente e preventiva: ore 09.30 - 10.15 Mutuo informato; ore 10.30 - 11.15 Acquisto di un immobile in costruzione; ore 11.30 - 12.15 Certificazione energetica degli immobili

 

 

a cura del Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con "Il Sole 24 Ore"

coordina Massimo Esposti

intervengono Giacomo CarlinoMara Colla, Pier Luigi Fausti, Gianni Lazzari, Gabriele Noto, Marco Pescarmona, Giovanni Rizzi

Torre Mirana
le parole chiave
04 10:00

Le norme sociali condizionano le scelte individuali, pongono vincoli alle libertà individuali. Tali norme, a loro volta, sono plasmate dalle azioni intraprese da ciascun individuo. Questa interazione è il motore del cambiamento sociale e sposta i confini delle libertà individuali. Ma come e dove ha origine questo cambiamento? E come si diffonde attraverso lo spazio e il tempo? Può emergere in un contesto di libero mercato o necessita dell'intervento pubblico?

introduce Stefani Scherer

Sala Conferenze
confronti
04 10:00

In uno scenario dove la crisi ha ridisegnato i confini della libertà economica cosa è richiesto ai giovani per affrontare le opportunità e le sfide del mercato del lavoro?

 

 

a cura di Banca di Trento e Bolzano Spa

coordina Isabella Bossi Fedrigotti

intervengono Paolo Collini, Francesco Lamanda, Marcello Messori

Sede Banca di Trento e Bolzano
confronti
04 10:00

Prostituzione, uteri in affitto, banche della riproduzione, pornografia, commercio degli organi. Cosa succede quando la merce che si scambia sul mercato è il nostro corpo? E quando è la scienza ad allargare i confini dello scambio? Cosa proibire, cosa regolare e come vigilare? Scelte etiche e prospettive di regolamentazione.

 

 

Sala Fondazione Caritro
incontri con l'autore
04 10:00

a cura di Il Mulino

ne discute Paolo Legrenzi

Sala Conferenze
intersezioni
04 10:30

Le democrazie rappresentative hanno ideato due importanti strumenti per limitare il potere dei politici: l'elezione e il partito. Oggi questi due strumenti sono in crisi o comunque sono incapaci di funzionare come strategie di limitazione del potere. Quali armi hanno allora i cittadini per far sentire la loro voce e per influire sulle decisioni dei politici?

Evento con diretta TV
focus
04 11:00

Nel Regno Unito il governo intende coinvolgere il terzo settore nella fornitura di servizi pubblici. Qual è, in quest'area, lo spazio potenziale che si apre per le organizzazioni no-profit?E la prospettiva della cosiddetta "Big Society" è solo una strategia per ridurre la spesa pubblica o ha effettivamente qualcosa da offrire in più ai cittadini?

 

introduce Stefano Feltri

confronti
04 11:00

Nelle fasi di incertezza le regole di potere tra i Paesi, i generi e le generazioni che li abitano vengono riscritte. L'attuale crisi economica e geopolitica ha ridisegnato i confini della libertà economica. Quali sono le nuove regole e chi si deve assumere adesso la responsabilità per evitare crisi globali future?

 

 

 

a cura del Tavolo per l'Occupazione e l'Occupabilità promosso e coordinato dall'Assessorato alle Politiche sociali e Pari Opportunità del Comune di Trento

interviene Federico Rampini

confronti
04 11:30

L'evento discuterà la necessità che i giovani rafforzino la propria literacy economica e finanziaria. L'economia offre infatti la capacità di compiere scelte e di interpretare i caratteri della società, divenendo assieme alle altre culture componente essenziale della moderna cittadinanza.

 

 

 

Aula Kessler
pro & contro
04 12:00

La riforma del 3+2 ha portato un numero crescente di giovani ad iscriversi ai corsi universitari, in questo anche facilitati dai bassi costi di iscrizione e dall'università sotto casa. I tagli attuati dal governo hanno condotto alla sostanziale paralisi del sistema universitario. Da più parti ormai si richiede di innalzare la contribuzione universitaria degli studenti rimuovendo i vincoli dettati dai testi di legge.

 

 

a cura di "lavoce.info"

coordina Alberto Orioli

introduce e modera Daniele Checchi

pro Gustavo Piga

contro Gianfranco Cerea

Sala Depero
Evento con diretta TV
incontri con l'autore
04 12:00

a cura di Giulio Einaudi Editore

nei discutono Antonella Rampino, Salvatore Rossi

Sala Conferenze
alla frontiera
04 15:00

Cosa fa la gente quando non lavora? Si tratta genericamente del dolce far niente, dormire e mangiare o di attività per cui avrebbe anche pagato? E in cosa differisce, da questo punto di vista, la situazione tra uomoni e donne? Come variano i comportamenti tra paesi diversi? E in Italia come funziona? Cosa fanno le persone quando, improvvisamente, non possono lavorare e quando riescono a liberarsi dalle necessità di  lavorare?

introduce Steve Scherer

intersezioni
04 15:00

Quando scoppia la crisi finanziaria, in tutto il mondo, gli Stati sono chiamati a salvare un sistema economico e creditizio al collasso. L’intervento riesce ed evitare il peggio. Ma la terapia aggrava l’esposizione debitoria degli Stati, riduce le risorse pubbliche da investire per finalità collettive, minaccia la stabilità della moneta unica. Di fronte alla crisi del debito sovrano, gli Stati europei si assicurano l’uno con l’altro e si impegnano a rispettare più severi parametri di finanza pubblica. Si apre così una stagione di dimagrimento dello Stato, ora per vincolo debitorio (Grecia, Irlanda, Portogallo), ora per obbligo costituzionale (Germania), ora per programma politico-ideologico (Regno Unito). Ma fino a che punto lo Stato può ritirarsi e delegare funzioni e servizi pubblici ai privati senza compromettere valori e diritti costituzionali?

Sala Conferenze
pro & contro
04 15:00

La legge indica che l’acqua è di proprietà pubblica, che anche le reti idriche lo sono, e i prezzi dell’acqua sono e saranno determinati da autorità pubbliche. La legge che si vuole abrogare punta però ad estendere la presenza privata nella gestione del servizio, ove tutto il resto è in mano pubblica. Da questo è nata l’iniziativa referendaria che paventa la cosiddetta privatizzazione dell’acqua. Ma che in realtà riguarda tutti i servizi pubblici locali.

 

 

a cura di "lavoce.info"

introduce e modera Carlo Scarpa

Pro Ugo Mattei

Contro Antonio Massarutto

Sala Conferenze
gli incontri del sole24ore
04 15:00

a cura de "Il Sole 24 Ore"

coordina Alessandro Plateroti

intervengono Donato MasciandaroMarco Onado, Luca Peyrano

Sala Conferenze
confronti
04 15:00

Nel corso degli ultimi mesi è tornata a imporsi una riflessione sul ruolo della donna nella società italiana come non avveniva da molti anni. Il problema delle differenze di genere - dalle quote rosa nei cda alla conciliazione dei tempi di lavoro e di vita - è oggi ancora ampiamente irrisolto, nel mondo del lavoro come in quello dell’economia in senso più ampio, nel pubblico come nel privato. Partendo dalla testimonianza concreta di tre giovani donne, vincitrici del bando di gara promosso dalla Fondazione Vodafone ‘Imprese e Lavoro’ con l’obiettivo di  sostenere le nuove iniziative imprenditoriali femminili, il dibattito che proponiamo coglie l’occasione per contribuire alla discussione sul rapporto tra donne ed economia.

 

 

focus
04 16:00

Se la fine  del XX secolo sgretolava i confini tra Est e Ovest dell'Europa, il secondo decennio del XXI annuncia una rivoluzione al Sud del Mediterraneo i cui esiti sono ancora largamente imprevedibili. Cosa si può fare per aiutare davvero i paesi del Nord-Africa? E sapranno le politiche di asilo fare fronte alle nuove sfide poste dall'emergenza umanitaria? Il dialogo tra uno dei politici italiani più attenti ai problemi del Sud del mondo, già commissario europeo per gli aiuti umanitari e uno dei massimi studiosi delle politiche d'asilo.

introduce Vladimiro Polchi

Evento con diretta TV
passato/presente
04 16:30

Da grande impero millenario, fino al 1500 la regione tecnologicamente più avanzata del mondo, la Cina pareva essere caduta in un inesorabile declino. Un declino che aveva fatto della Cina uno dei più poveri del mondo. Oggi la Cina è il secondo paese in termini di reddito totale, ed il maggiore esportatore mondiale. Grazie ad un avanzo commerciale che sembra inarrestabile, la Cina ha accumulato riserve in oro e valuta estera pari a 2500 miliardi di dollari. Sarà questo impero economico e finanziario il motore della crescita mondiale nel secondo XXI? Oppure, al contrario darà una spallata letale all'ecosistema? La crescita cinese continuerà o rallenterà sotto la pressione dei cambiamenti demografici? E, infine, il progresso economico sarà sostenibile senza riforme del sistema politico?

Aula Magna
dialoghi
04 17:00

La conoscenza, la ricerca, l'innovazione e l'istruzione sono gli elementi chiave dello sviluppo economico. L'Italia spende poco per finanziare l'università e la ricerca, e non riesce neanche a distribuire bene le proprie risorse disponibili. Proviamo ad elaborare proposte concrete per migliorare le modalità di finanziamento pubblico delle università, valutare la qualità della ricerca, premiare e incentivare il merito.

confronti
04 17:00

a cura di Assinter Italia - Associazione delle Società per l'Innovazione Tecnologica nelle Regioni - e Informatica Trentina Spa

L'utilizzo dell'ICT è fondamentale per la crescita e lo sviluppo del "sistema paese": le società regionali per l'innovazione tecnologica e il loro contributo alla crescita e alla qualificazione della "domanda pubblica" di servizi informatici per lo sviluppo della collaborazione pubblico-privato.

 

 

Aula Kessler
passato/presente
04 17:30

Dopo il collasso dell'Unione Sovietica alcune centinaia di brillantissimi matematici russi sono emigrati negli Stati Uniti. L'arrivo di questi cervelli ha influito grandemente sul numero e sulla qualità delle pubblicazioni dei matematici americani. Vediamo come e quali lezioni si possono trarre da questa esperienza.

visioni
04 18:00

Perchè mai una persona in Marocco che non ha abbastanza di che mangiare compra un televisore? Com'è che, per bambini delle aree più povere del pianeta, è così difficile "imparare" anche quando vanno a scuola? E l'avere più figli, poi, ci rende effettivamemente più poveri? Rispondere a domande come queste è fondamentale per cercare di avere un reale impatto nella lotta alla povertà globale, combinando l'iniziativa pubblica e quella privata.

 

introduce Eric Jozsef

Sala Depero
dialoghi
04 18:00

Il recente terremoto e il devastante tsunami che ha cancellato intere province del Giappone hanno riportato d'attualità, con il collasso della centrale di Fukushima, il dibattito sui rischi del nucleare. Come e cosa decidere per il futuro energetico?

introduce Laura Strada

Aula Magna
Evento con diretta TV
intersezioni
04 18:30

La gamma delle nostre possibili scelte – nelle economie più sviluppate – si è enormemente accresciuta: abbiamo più prodotti da consumare e film da vedere, comportamenti sessuali da tenere e religioni da seguire, possiamo decidere se avere figli e perfino rimodellare il nostro aspetto fisico. Tutto ciò aumenta la nostra libertà? La risposta originale di una filosofa e sociologa della London School of Economics.

le parole chiave
05 10:00

Senza libertà, non vi può essere né una ‘buona’ società né una ‘buona’ economia. Tuttavia, i soggetti economici non sono mai assolutamente liberi, ma sempre vincolati dalle norme, leggi, e istituzioni esistenti, nonché dalla ricchezza (o povertà) di cui dispongono. Inoltre, nel mercato si creano interferenze e conflitti con altri principi fondamentali, soprattutto quello di eguaglianza. Trovare i modi ‘migliori’ per affrontare e risolvere questi conflitti tra libertà e giustizia è anche uno dei compiti principali dell’economia politica - oggi ancora più che nel passato.

Sala Conferenze
incontri con l'autore
05 10:00

Lucio Caracciolo

Amercia Vs America

 

 

a cura di Editori Laterza

ne discute Paolo Guerrieri

confronti
05 10:00

Lo sviluppo a Scala Umana elaborato da M.A. Max-Neef si rivela essere uno dei più robusti paradigmi di sviluppo per comprendere quali siano i confini della libertà economica e assicurare che le soluzioni che applichiamo oggi creino prosperità diffusa senza trasformarsi nei problemi di domani.

 

 

a cura di Habitech - Distretto Tecnologico Trentino

coordinano Eric Ezechieli, Thomas Miorin

interviene Manfred A. Max-Neef

Sala Conferenze
confronti
05 10:30

L’area del Sud Mediterraneo rappresenta un’opportunità per l’Italia e le sue imprese. Ma questi paesi non hanno finora imboccato quel percorso di sviluppo accelerato vissuto da altre economie di recente industrializzazione. Gli eventi di questi mesi dove possono portare?

 

 

a cura del Gruppo Economisti di Impresa e Istituto per gli Studi di Politica Internazionale

coordina Ugo Tramballi

introduce Giampaolo Vitali

intervengono Gregorio De Felice, Giorgia Giovannetti, Alessandra Lanza, Paolo Magri,

Sala Fondazione Caritro
visioni
05 11:00

Le politiche per l’immigrazione ci pongono davanti ad alcune questioni fondamentali, prima fra tutte sugli obiettivi di queste politiche e la loro reale efficacia. E ci obbligano anche a confrontare i sistemi che regolano l’immigrazione e il diritto d’asilo nei diversi paesi alla ricerca di soluzioni comuni.

 

dialoghi
05 11:00

Fino a che punto può lo Stato delegare a organizzazioni private la protezione sociale? Che ruolo può avere il sindacato nel garantire parità di trattamento ai lavoratori sin qui rappresentati, alle nuove generazioni di lavoratori precari e agli immigrati? Ed è possibile immaginare tutele che agiscano tenendo conto delle forti pressioni competitive oggi presenti nel mercato anzichè intervenire contro il mercato? Ne discutono il segretario generale della CGIL e un economista del lavoro.

introduce Marco Panara

Evento con diretta TV
confronti
05 11:00

a cura Euricse - European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises e Unversità di Trento, Dipartimento di Scienze giuridiche

Ci sono beni e servizi che si sottraggono alla logica generale della concorrenza e pongono un limite alla libertà d’impresa. Il servizio idrico è uno di questi. L’evento presenterà alcune esperienze di cooperazione nel settore dell’acqua.

 

 

Aula Magna
confronti
05 11:30

Le esperienze dei consumatori “critici” – e i dati della campagna Bilanci di Giustizia – dicono che l’unica vera libertà di mercato è la libertà “dal mercato”.

 

 

a cura di Trentino Arcobaleno

intervengono Leonardo Becchetti, Luca De Biase

Aula Kessler
pro & contro
05 12:00

L’abolizione dell’imposta di successione è stata uno dei primi atti del governo Berlusconi del 2001. Reintrodotta dal 2007, ma limitatamente ai grossi patrimoni, è oggi al centro di controversie: vi è chi ne enfatizza gli aspetti negativi sull’accumulazione di ricchezza, fino a vederne una minaccia alla proprietà privata; chi ne sottolinea l’inefficacia, date le ampie possibilità di elusione ed evasione; chi invece ne apprezza le finalità distributive, soprattutto in un paese con forti disuguaglianze patrimoniali e ridotta mobilità sociale, come l’Italia.

 

 

a cura di "lavoce.info"

coordina Alberto Orioli

introduce e modera Tullio Jappelli

pro Graziella Bertocchi

contro Alessandro De Nicola

Sala Depero
Evento con diretta TV
incontri con l'autore
05 12:00

a cura di Chiarelettere

alla frontiera
05 15:30

La recente crisi ha messo in evidenza i pericoli di una de-regulation eccessiva ed ha dimostrato che non si può fare a meno dell'intervento statale, basta guardare al caso delle istituzioni finanziarie "troppo grandi per fallire". Fino a dove si può spingere l'intervento dello Stato? Deve andare al di là del ruolo minimo di regolatore dei mercati? E' auspicabile che i governi intervengano anche in qualità di investitori? Forse l'esigenza di mercati liberalizzati non richiede uno Stato "ridotto" nelle sue prerogative ma "appropriato" nel meglio definire le sue funzioni.

 

introduce Frank Paul Weber

alla frontiera
05 16:30

L’immigrazione offre ai paesi che ne sono destinazione competenze, abilità, idee e forza lavoro che non si sono generate all’interno dei loro confini. Ciò crea opportunità di crescita anche se alcuni lavoratori subiscono la competizione dei nuovi arrivati e percepiscono solo i costi dell'immigrazione. Vediamo come è possibile valutare costi e benefici dell'immigrazione con particolare riferimento al caso europeo e a quello degli Stati Uniti.

 

introduce Giorgio Zanchini

visioni
05 17:30

La nostra società ha rimosso vecchi confini: tra pubblico e privato, tra merci e persone, tra proprietà e consumo...

Con ciò siamo più liberi?

Uno dei più originali e influenti pensatori del nostro tempo riflette sul rapporto tra libertà economica e vita quotidiana.

introduce Giuseppe Laterza

Evento con diretta TV